Neve e ghiaccio, divieto di circolazione ai mezzi pesanti
Divieto di circolazione di mezzi pesanti sulle strade provinciali e lungo l'autostrada A14. Il prefetto di Macerata, tenuto conto degli avvisi avversi di condizioni meteo da parte del Centro Funzionale di Protezione Civile della Regione Marche, nonché delle direttive impartite da Viabilità Italia e degli esiti della riunione in data odierna del Comitato Operativo Viabilità, cui hanno partecipato anche i rappresentanti di ANAS, Provincia, Vigili del Fuoco, Questura, Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, ha disposto il divieto di circolazione di veicoli commerciali e di complessi di veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, compreso il transito di trasporti e veicoli eccezionali sull'autostrada A14, strade statali e provinciali nella provincia di Macerata con decorrenza dalle ore 22,00 di oggi domenica 25 febbraio 2018, fino a cessate esigenze e salvo rivalutazioni sulla base del monitoraggio dell'evoluzione del fenomeno meteorologico. Sono esclusi dal divieto: gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili, altri prodotti deperibili (ad esempio frutta ed ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall'estero, nonché sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi, latticini freschi, derivati del latte freschi); se già autorizzati dalla prefettura competente, gli automezzi che trasportano prodotti deperibili diversi dalle tipologie elencate, nonché i trasporti di assoluta a e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone; i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tal fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.
Pezzanesi chiude le scuole, Pasqui e Ceregioli ancora no
Scatta l'emergenza neve anche a Tolentino. E' di poco fa la decisione del sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha provveduto a firmare una ordinanza con cui ha disposto la chiusura delle scuole cittadina di ogni ordine e grado per le giornate di lunedì 26 e martedì 27 febbraio. “Ho atteso fino ad oggi – ha confermato il primo cittadino – per verificare la portata della perturbazione. Visto che le previsioni sono confermate, ho provveduto a predisporre l'ordinanza di chisura delle scuole per due giorni.
Nel frattempo abbiamo anche allestito il piano di intervento per lo sgombero della neve lungo le strade comunali in tutto il territorio, in particolare nelle contrade e nelle frazioni, dove la situazione potrebbe essere più complicata. Al momento, non ci sono problemi”.
A Camerino, invece, il sindaco Gianluca Pasqui ancora non ha emesso alcuna ordinanza di chiusura. Il primo cittadino attende l'evolversi della situazione meteo e deciderà il da farsi nelle prossime ore.
Sono in attesa di prendere una decisione anche i Comuni di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona, Sarnano e San Severino Marche.
Già da ieri, invece, altri Comuni hanno già deciso per la chiusura delle scuole: Macerata ha stabilito la sospensione dell'attività scolastica per la giornata di lunedì 26 febbraio, così come Pieve Torina, Corridonia, Monte San Giusto e Treia.
Servizio in aggiornamento
Pettinari: “Pronti per l'emergenza neve. Carenze di bilancio e personale”
La tempesta di neve e gelo in arrivo dalla Russia, spinta verso l'Europa dal vento Burian, ha fatto scattare il piano neve in tutta la provincia di Macerata.
I Comuni si stanno attrezzando soprattutto per la viabilità e per non lasciare isolata nessuna zona dei territori comunali. In allerta le zone montane, soprattutto quelle colpite dal sisma del 2016.
Anche la provincia è pronta ad affrontare l'emergenza. L'ente ha già predisposto il piano neve, alzando il livello di allerta in seguito all'arrivo di questa perturbazione.
“La Provincia da anni, prima dell'inizio della stagione invernale, adotta un piano neve – spiega il presidente Antonio Pettinari
- con la suddivisione di tutte le strade provinciali in lotti, assegnando ciascun lotto a una ditta, che dovrà sgombrare quel tratto di strada dalla neve e in caso di gelate spargere sale e graniglio. Ci sono due criticità che si sono aggiunte negli ultimi anni: la insufficienza delle risorse e quella più attuale del personale. Come abbiamo fatto anche lo scorso anno, non ci fermeremo di fronte alle scarse risorse. Non faremo i conti con il bilancio provvisorio che segna rosso e fermeremo le ditte. Noi assicureremo la priorità, che è quella di garantire il collegamento a tutti, anche alle abitazioni più sperdute. L'altra criticità più recente riguarda il personale. Noi abbiamo una ventina di mezzo idonei per lo sgombro della neve: abbiamo cinque turbine e altri mezzi per provvedere all'emergenza. Questi mezzi sono ad integrazione delle ditte assegnatarie degli appalti, non in sostituzione, soprattutto in caso di intensità delle nevicate. Ben 18 tra capi cantonieri e operai specializzati sono passati alla Regione e poi all'Anas. Le assunzioni sono bloccate da anni. Quindi ci è venuta a mancare una parte importante per l'operatività. Questa criticità sarà tanto più evidente quanto sarà lungo il periodo di crisi generato dalle condizioni meteo. Noi però siamo pronti, ma per onestà ho voluto dire quali sono oggi, quando ancora non nevica, quali sono le criticità. Molti sindaci si stanno organizzando con ordinanze di chiusura delle scuole. Io vorrei invitare tutte le persone a muoversi solo in caso di necessità e soprattutto a muoversi con le auto attrezzate con pneumatici antineve o catene”.
Intanto, il Comune di Macerata si è già attivato per prevenire disagi al trasporto pubblico e agli studenti. Questa mattina il sindaco di Macerata Romano Carancini ha firmato un’ordinanza che stabilisce per lunedì 26 febbraio la sospensione delle attività didattiche delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado compresi gli asili nido comunali. Sarà comunque cura dei dirigenti scolastici garantire il presidio minimo di personale richiesto per consentire l’accesso agli edifici scolastici per eventuali interventi di emergenza. La decisione è stata presa in seguito al bollettino meteo emesso dal Dipartimento di protezione civile della Regione Marche che prevede, a partire dalle prime ore di domenica 25 febbraio, un nucleo di aria fredda siberiana in ingresso nelle regioni adriatiche e nevicate diffuse anche a bassa quota.
Tolentino, un campus per le scuole superiori
Il nuovo campus scolastico di Tolentino sarà presto realtà. Questa mattina, nella sede della Provincia di Macerata, il presidente Antonio Pettinari e il sindaco Giuseppe Pezzanesi hanno annunciato l'avvio dell'iter che porterà alla realizzazione della struttura dove saranno accolte le cinque scuole superiori cittadine, i licei classico, scientifico e coreutico, l'istituto professionale e l'istituto tecnico economico (ragioneria). L'area dove sorgerà l'edificio, di proprietà comunale, è di circa 24 mila metri quadrati in zona Pace, nella zona Est, raggiungibile dal trasporto pubblico locale su gomma sia da una fermata di superficie lungo la linea ferroviaria Civitanova-Fabriano. Il costo dell'opera ammonta a 22 milioni di euro.
“E' la conslusione di un percorso – commenta il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi – che ci ha visto impegnati subito dopo il sisma del 2016. Tolentino è una città importane anche per l'entroterra e la montagna. E' stata una operazione brillante per tutte le istituzioni impegnate in questo campo, il Comune, la Provincia, la Regione e il Governo. I due commissari, Errani prima e la De Micheli dopo, hanno lavorato bene e al nostro fianco su questa vicenda. E' una operazione che porterà i ragazzi in una sede idonea dopo tanti sacrifici. Il progetto preliminare sta prendendo forma e presto vedrà la luce. C'era il rischio di perdere importanti iscrizioni: il livello didattico delle scuole di Tolentino non si discute, ma le strutture sono decisive. La struttura che prenderà vita sarà una scuola sicura, in classe quattro. La viabilità sarà garantita con due uscite della superstrada, la quattro corsie interna e la ferrovia che passa a poco più di centro metri. E' stato fatto un grande sforzo nell'interesse della comunità”.
“All'indomani del terremoto, le scuole superiori di Tolentino hanno avuto delle difficoltà. Mentre per il professionale, la ragioneria e il coreutico, sistemato al terzo piano della struttura che ospita la ragionaria stessa, in qualche modo è stata garantita la sede, per il liceo classico e scientifico è stato necessario trovare una sistemazione provvisoria in un edificio in contrada Cisterna. Tanti quindi i disagi per i ragazzi e gli insegnanti. Da qui la scelta di individuare un'area dove far sorgere una struttura in grado di accogliere i cinque istituti superiori. Sono state reperite le somme necessarie, 22 milioni, grazie anche al contrbuto della Regione Marche e del Governo, che ci permetteranno di realizzare una scuola moderna e funzionale. Stiamo realizzando il progetto preliminare, che tra qualche mese ci darà la possibilità di capire la fattibililità e sul quale attiveremo le procedure necessarie per l'appalto. Nel frattempo i nostri ragazzi cosa fanno? Abbiamo trovato, con la collaborazione del sindaco Pezzanesi, altri spazi vicino alla sede provvosoria del licei per le necessità della scuola e per i laboratori di chimica e fisica. Il finanziamento è arrivato a fine 2017: saranno pronti entro la fine del 2018. L'altra struttura prefabbricata che i ragazzi stanno attendendo riguarda il coreutico, una sala danza. Ne avevamo predisposta una all'interno dell'edificio dell'Istituto tecnico economico: nei prossimi mesi ne sarà realizzata un'altra”.
Troppo sale nelle strade, si aprono autentici "crateri"
Strade disastrate con l’ultima nevicata. Lungo la provinciale 361 Septempedana, dopo la neve dei giorni scorsi e probabilmente anche a causa del sale antighiaccio sono comparse buche e crepe sul manto stradale. La strada interessata è quella che dall’uscita di San Severino conduce a Castelraimondo, lungo la Valle dei Grilli. La cosa particolare è che le buche si sono formate in un breve tratto il cui manto è stato rifatto di recente.
È probabile che con le condizioni metereologiche previste per i prossimi giorni, con abbondanti nevicate e temperature sotto lo zero, la condizione peggiorerà.
g.g.



"Le Marche, una regione dimenticata". Così i candidati di Forza Italia a San Severino
“Saltamartini è un punto di riferimento per le battaglie che ha condotto ed è l’esempio perfetto della linea di pensiero del nostro partito”. Con queste parole Gabriela Lampa, consigliere comunale di San Severino, ha introdotto il sindaco di Cingoli e candidato alle politiche Filippo Saltamartini, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede elettorale di Forza Italia, sotto ai portici della piazza del Popolo.
“Dobbiamo portare avanti le idee fondamentali della nostra compagine - ha detto Lampa - tra cui la visione dell’economia che ci contraddistingue dalla destra e dalla sinistra. Oggi si crea tanto disordine sociale sul nulla, ma ciò che deve darci la linea è la libertà economica che ha sempre caratterizzato il nostro pensiero”.
Tanti i presenti alla presentazione, tra i quali anche alcuni imprenditori, consiglieri comunali della maggioranza settempedana, il vicepresidente della Camera Simone Baldelli (anche lui in corsa per le elezioni) e l’assessore tolentinate Alessia Pupo.
Dalla sicurezza all’occupazione, dall’immigrazione alla sanità, molteplici i temi affrontati da Saltamartini: “La crisi ha bloccato i nostri motori, la nostra classe media e i nostri professionisti. Ma pensate che sia serio che dei soggetti che non sanno scrivere nemmeno un emendamento vadano a governare? Quali sono le soluzioni per il nostro futuro? Produciamo - ha aggiunto - uno dei più alti Pil in proporzione ai nostri abitanti eppure le Marche non esistono. Dobbiamo riprenderci lo spazio che ci spetta”. Saltamartini ha poi raccontato di quando il presidente Sergio Mattarella è venuto in visita a Camerino: “Gli avrei voluto chiedere cosa intendesse fare per noi del cratere, con un’economia bloccata e k.o. serve una sorta di piano Marshall, una rappresentanza qualificata che stia al governo e che porti avanti le nostre battaglie”. Battaglie che Saltamartini individua negli investimenti sulle infrastrutture e le scuole, sulla sanità e la sicurezza. “Già da due anni ci siamo accorti del problema della sicurezza. Basti pensare a tanti omicidi irrisolti, al giro di droga. Non ci vuole tanto per capire che c’è la mafia. Ma gli immigrati - ha proseguito - a Cingoli non sono venuti. Non ho voluto per rispetto dei miei cittadini, perché di solito frequentano l’università del crimine. C’è bisogno di rimandarli a casa e di rivedere gli accordi coi paesi dell’Africa”.
Saltamartini si è detto convinto che chi abbia già delle pene in esecuzione non possa entrare nel nostro Parse e della necessità di introdurre a regime l’identificazione tramite Dna.
Altra battaglia da non dimenticare è quella per la difesa dell’ospedale settempedano, fondamentale secondo il sindaco e candidato, per tutto il territorio interno del maceratese. Saltamartini negli anni scorsi si è speso a tal riguardo, oltre che per difendere il nosocomio di Cingoli.
Anche secondo il vicepresidente Baldelli, le Marche sono una regione dimenticata nonostante abbia tutte le qualità per “andar veloce come il nord”. Una soluzione sarebbe la Flat Tax “che mobilita risorse e aiuta a rilanciare l’economia. La proroga dello stato di emergenza appena approvato dal consiglio dei ministri - ha poi fatto sapere - è stato possibile grazie anche al contributo di 127milioni di euro risparmiati dalla Camera su mia iniziativa. Servirà per l’assistenza alla popolazione, per le opere pubbliche e le infrastrutture”. Proprio in proposito delle infrastrutture, Baldelli ha spiegato come l’ultima grande opera in questo senso nella nostra regione è quella della Quadrilatero, fatta da Berlusconi.
g.g.
Tolentino, spaccio di droga. Extracomunitario in manette per la seconda volta
Proseguono a tambur battente le attività a contrasto dello spaccio di si sostanze stupefacenti. Stamattina un altro arresto grazie ad una lunga e articolata indagine del nucleo operativo radiomobile di Tolentino. Questa volta a finire in manette è stato J.S., classe ‘88 e proveniente dalla Guinea Bissau. Risultava domiciliato a Macerata, celibe e disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti è stata disposta l’ordinanza di custodia cautelare ed è stato portato al carcere di Montacuto.
Il 18 settembre scorso i militari del Norm tolentinate, nel corso di un servizio svolto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani della città, arrestavano il 29enne mentre spacciava ai giardini Isola d’Istria. In seguito era stata poi svolta una perquisizione in casa del giovane e lì erano stati rinvenuti 20 grammi di marjuana, 520 euro in contanti e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente. In seno allo stesso servizio erano stati segnalati altri sei giovani acquirenti.
g.g.
Mogliano- Gestori di bar arrestati per droga dai Carabinieri
I Carabinieri della stazione di Mogliano, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo, hanno tratto in arresto due soggetti, un uomo 24enne e la compagna 25enne, gestori di un bar nella zona di Mogliano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell'ambito dei servizi di controllo del territorio mirati alla detenzione e spaccio si stupefacenti, i militari hanno proceduto al controllo di alcuni giovani residenti nel maceratese, avventori dello stesso bar, rinvenendo nelle loro disponibilità alcuni grammi di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e cocaina. in particolare uno di questi, un 24enne, aveva con sé cocaina per circa 7 grammi suddivisa in dosi. anche la titolare del locale è stata trovata in possesso di alcuni grammi di “maria”. a quel punto è scattata la perquisizione all’interno del bar senza riscontrare altro.
Dalla perquisizione successiva presso l’abitazione dei titolari del locale. i Carabinieri si sono però trovati di fronte ad un vero e proprio “bazar” degli stupefacenti; infatti, sono stati trovati circa 70 gr. di marijuana, altrettanti di hashish, 25 di cocaina e materiale per confezionamento.
Per i due è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed entrambi sono agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Denunciato anche il giovane avventore che aveva con sé alcune dosi di cocaina mentre gli altri sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori.
In auto con una "Katana" e sostanza stupefacente. Denunciati un 20enne e un 24enne
I Carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato per porto abusivo di oggetto atto ad offendere, un giovane 20enne residente nella provincia maceratese e segnalato alla prefettura altro ragazzo 24enne, pure residente in provincia, per uso personale di stupefacenti.
Nella serata di ieri, durante un servizio di controlo del territorio, militari della Compagnia OIperativa del 4° battaglione “Veneto” di stanza a Macerata per uno straordinario monitoraggio del territorio, hanno fermato un’autovettura il cui conducente, 20enne, è stato trovato in possesso di una “katana” di 50 cm e 30 di lama mentre il passeggero aveva quasi un grammo di “marijuana”.Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.
Piantagione di Marjuana in casa. Arrestato 38 enne a Matelica.
Operazione fruttuosa della Compagnia Carabinieri di Camerino guidata dal Ten Roberto Nicola Cara. Nell'ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in tutto il territorio della provincia di Macerata secondo le direttive del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio, i militari, della Compagnia Carabinieri di Camerino, il 23 febbraio alle ore 17.00 circa hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un giovane italiano classe 1979, residente a Matelica gia’ noto ai Carabinieri del luogo per specifici precedenti di polizia.
In particolare, i militari delle stazioni di Fiuminata e Matelica, guidati dai rispettivi comandanti, procedevano alla perquisizione personale e poi domiciliare presso l’abitazione del 38enne, dove rinvenivano gr. 500 circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, gia’ suddivisa in dosi pronte per la vendita al dettaglio - “spaccio di piazza” - , due bilancini di precisione ed una serie di strumenti atti al confezionamento delle dosi.
Nel corso della perquisizione sino anche state rinvenute 5 piante di cannabis, ciascuna con infiorescenza ed aventi un’altezza media di 1 metro, per un peso complessivo di kg. 1,2 – ovviamente le piantine venivano coltivate senza alcuna autorizzazione.Valore economico al dettaglio circa 5000-6000 euro.
Il giovane è agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
